TeaTro

Leggii e percussioni sul palco sono nostri compagni d'avventura.

Raccontiamo storie dove il confine fra 

poesia ed ironia, passione e ragione, contraddizioni e sentimenti è leggero, impercettibile, proprio come nella vita

Un teatro aperto ed immediato

Ci piace sperimentare forme letterarie diverse, percorrere luoghi, emozioni, storie, mescolare sentimenti ed energie. Teatro come possibilita' di incontro, fra noi, il testo, il pubblico. Senza barriere, sovrastrutture, pregiudizi.

Teatro luogo di libertà espressiva e creativa

Il teatro è partecipazione, energia, scambio e questo è ciò cerchiamo di trasmettere, vivere e condividere
Abbiamo scritto e rappresentato molti testi, diversi tra loro per contenuto ma tutti riconducibili al desiderio di far convivere più forme d'arte: musica, pittura, video art, scrittura.


                          IL NOSTRO CARTELLONE                           
le schede e le locandine di nostri spettacoli, in ordine alfabetico



A PROPOSITO DI LIBRI
 di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
Teatro, letture, musica
storie aneddoti curiosità su/di/con il libro. Incontro spettacolo per parlare di libri e lettura
Raccontare i libri. Non un autore o un testo. Ma i libri e la lettura.
Dai sumeri al libro elettronico: ne abbiamo fatta di strada!
Una narrazione dove alla storia del libro viaggia parallela a una nostra narrazione, fatta di racconti brevi e brillanti.
Il testo nasce da un profondo amore per i libri. Le parole scritte si susseguono fra le pagine, raccontandoci mondi, persone, idee, sentimenti, emozioni. E sono lì, per noi. Ogni volta che apriamo la pagina di un libro. Dai sumeri ai romani, dal medioevo ai giorni nostri, questa “magia” non si è mai interrotta.
La storia del libro raccontata in modo allegro, con fantasia e immediatezza. Proprio come sono i libri: fantastici ed immediati.

AMORI
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
Teatro, letture e musica
l'amore ... ah l'amore ... oh l'amore ... eh l'amore!
l'amore è tutto da raccontare, ridere, sorridere
Romanticismo … cuoricini rosa … le campane che suonano a festa …
Se leggendo il titolo di questo spettacolo hai pensato a tutto ciò, ricominciamo tutto da capo! 

L’amore qui è romantico e comico, allegro e disordinato, strano e strampalato.
Testo per inguaribili romantici disincantati ironici comici e allegri.


ASPETTANDO PENELOPE
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
Teatro, letture arte visiva e musica
Le donne attendono. 
Il tempo delle donne batte un ritmo tutto suo, dilatato e dolce, avvolgente e  segreto. 
Chi aspetta il principe azzurro con gli occhi sognanti e chi aspetta i clienti lungo un marciapiede sotto la luce di un lampione, 
chi aspetta un figlio e chi attende il ritorno di un uomo troppo assente. 
Un modo diverso ed originale per raccontare il mondo delle donne.
Frammenti di storie, profili e ritratti 
per delineare un immaginario femminile dove il tempo scandisce sentimenti, idee, desideri. 
Un viaggio dove sorriso, sentimento, ironia, riflessione, realtà e sogno trovano spazio e voce.
Un tempo per lanciare il cuore e la mente lontano e viaggiare senza vincoli e senza limiti.
Un tempo unico ed assoluto: il tempo delle donne

CENTOCELLE IN 500
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
Un quartiere di Roma per raccontare la storia di una generazione,
un sogno, una società.
Anni sessanta e settanta, colorati e rivoluzionari,  visti dagli occhi di chi a Centocelle voleva gridare tutta la propria voglia di esserci.
Le storie si muovono su una cinquecento senza benzina o lungo il corteo di una manifestazione, a fianco ad un juke box o nell'arena per i film.
Una narrazione leggera ed ironica per raccontare uno dei periodi più intensi della nostra cultura.
Ogni volta che presentiamo questo spettacolo c'è prima il nostro poi quello ... del pubblico che racconta, ricorda, commenta, chiede, in un vero e proprio scambio generazionale.
Canzoni, luoghi, persone, idee, sogni, delusioni, entusiasmi: il teatro diventa davvero un luogo dove incontrarsi

CHIACCHIERARE
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
teatro letture musica e un pò di comicità
Racconti e dialoghi
in autobus e sulla metro, una sera con gli amici
in fila alla posta, su una panchina aspettando qualcuno
a tavola in famiglia
chiacchierare chiacchierare!
ma di che parliamo, quando chiacchieriamo?!?
Le parole viaggiano, corrono, si perdono e disperdono. Quasi non ci facciamo caso. In fondo è solo una chiacchiera!
Luoghi comuni e banalità si sommano a pensieri, riflessioni, idee.
Ma siamo certi che le chiacchiere siano tutte innocue?!?!

DACCI OGGI IL NOSTRO STRESS QUOTIDIANO 
Teatro, letture, musica
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
Stress! Chi non si è sentito, almeno una volta, un pò stressato? Chi non ha detto: tutta colpa dello stress! Stress! E allora parliamo un pò di questo stressssss!
Tutto inizia da quando sei bambino, poi adolescente. Passa qualche anno e non si sa come non si sa perché … sei stressato! E questo sarebbe niente se tutti, ma proprio tutti, hanno il consiglio giusto da darti, lo psicologo perfetto da consigliarti, l’erborista sapiente da farti provare. E poi gli amici, i colleghi, i parenti! Non c’è niente di più stressante dello stress!
Se anche tu sei tornato indietro a controllare se hai chiuso il gas, se anche tu hai provato valeriana, camomilla e biancospino, se anche tu ti ritrovi a correre correre correre per poi chiederti: ma perchè sto correndo? ... se anche tu ... questo spettacolo fa per te! Tra scrittura, teatro, monologhi uno sguardo ironico, sincero, narrativo, stupito per raccontare/riflettere/giocare.

DONNE D’AUTORE
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
Teatro, letture, musica e videoart. Raccontare un quadro.
Cinque quadri, rappresentanti altrettante donne sono al centro della narrazione.
Sul palco si intrecciano le storie delle donne così come l'autrice dello spettacolo le ha immaginate e la vera storia dei quadri così come i pittori l'hanno narrata. La musica sottolinea ogni passaggio
Lo spettacolo nasce dalla voglia di vivere l'arte come espressione libera e liberatoria.
Ogni libro, ogni quadro, ogni musica non vale solo per ciò che l'autore voleva comunicare, ma anche per tutto ciò che essa ci permette di inventare, creare, pensare 
Un modo per invitare il pubblico a non vivere passivamente l'arte ma a sentirsene partecipe

DONNE. UN LUOGO COMUNE
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
UNA STORIA SEMI COMICA DELLE DONNE
Tutto è nato dai tanti libri sulle donne che negli anni ho letto. Libri, storie, racconti, riviste.
Tutti mi hanno interessato, appassionato, fatto inquietare, riflettere, ridere, pensare. La storia delle donne.
Fuori dai libri, a volte c’è un’altra storia. Diritti, lavoro, sogni, famiglia, amori, sessualità, cultura.
E poi ci sono loro. I luoghi comuni sulle donne. I tremendi luoghi comuni. Capaci di banalizzare tutto, ingrigire, impastare, tritare, omogeneizzare tutto.
Si fa prima ad etichettare che a parlare. E' più veloce schedare che capire. Se poi hai poco tempo e poca fantasia, i luoghi comuni vanno benissimo.
Donne e storie.
Una storia delle donne raccontata attraverso quei luoghi comuni che si ripetono, ripetono, ripetono...
Una storia delle donne per raccontare le donne.
storie vere, dati, statistiche e racconti ironici.
Ogni narrazione parte sempre da un luogo comune.
In sala, una bacheca, dove scrivere un luogo comune sulle donne, un commento, un pensiero, lasciare insomma il proprio contributo. Questa bacheca con i suoi fogli e foglietti, gira con lo spettacolo, arricchendosi e colorandosi sempre di più.
Il pubblico potrà inoltre visionare una piccola raccolta di testi, statistiche, documenti.

FERMO POSTA
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
Teatro, letture e musica
Storie piccole e grandi raccontate nello spazio di una lettera o di un messaggio in segreteria
Frammenti di passioni, narrazioni brevi ed intense, messaggi veloci, post it lasciati di corsa su un frigo, lettere scritte e mai spedite. Le storie si raccontano anche così, tra un appunto, un sms ed una lettera. Un messaggio in segreteria telefonica, un biglietto che accompagna un mazzo di rose, un foglio scritto in bella calligrafia. Fermo Posta per raccontare queste storie.
Nello spettacolo trovano posto lettere di personaggi famosi ed improbabili, come Monna Lisa e Leonardo o Leopardi e Silvia. E poi lettere intime, personali come quelle scritte ad un compagno di scuola o ad innamorato. Lettere di protesta, comiche e un pò demenziali inviate alla televisione o al servizio telefonico. Una storia d’amore raccontata con i biglietti degli anniversari. E poi messaggi lasciati in una bottiglia ed affidati al mare.

FOTOGRAMMI NELLA MENTE
Teatro, letture, musica e video art
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
Oggetti. Elementi. Frammenti. Non ci fai nemmeno più caso.
Dentro ad un cassetto, in una scatola, su una mensola.
Poi un giorno li osservi con attenzione diversa.
E quei frammenti, quegli oggetti diventano storia. La tua storia.
Lo spettacolo nasce dalla serie realizzata da Marco, appunto Fotogrammi nella mente. 
Lo spettacolo racconta, attraverso videoart e teatro una serie di piccole storie "ambientate" nei singoli lavori. 
Si racconta così di lavoro, solitudine, amore, spettacolo, sogni, scelte. Ogni lavoro diventa spunto per una narrazione, sempre diversa, particolare, originale, a volte personale a volte surreale. 
I videoart, parte integrante dello spettacolo,  sono ambiente, relazione, situazione, suono, musica, emozione.

IL CUSTODE DELLA MOSTRA
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
Raccontare l’arte, gli artisti, i colori fra teatro musica e
… un po’ di ironia
Trovare la mostra giusta ... non è facile soprattutto se fai il custode per mostre e gallerie
un viaggio nel mondo dell’arte attraverso luoghi, musei e gallerie.
Seguendo il filo del gioco e dell’ironia raccontando gli artisti e piccole curiosità
Il custode della mostra racconta l'arte così.
in sala l'installazione "Il custode della mostra"
Presentiamo e raccontiamo diversi autori, fra questi: Leger, Close, Arbus, Boccioni, Hockney, Rousseau, Leonardo, Munch
Attraverso giochi di parole, di immagini, di rimandi, Marco Tullio Dentale costruisce, inventa, progetta una sua galleria d’arte.
Citazioni di lavori famosi di artisti famosi trovano una loro nuova interpretazione e collocazione.
Gli originali sono stati realizzati su moleskine con tecnica mista (matite, penne, pennarelli, pastelli) e sono delle dimensioni 5,5x7 cm. I lavori esposti sono ingrandimenti a getto d’inchiostro su carta speciale di 50x70 cm.

IO NON SO PROPRIO CUCINARE
Teatro musica e comicità
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
Racconti teatro e comicità, storie di amore, amicizia, viaggi, avventure che per un motivo sempre diverso hanno a che fare con il cibo una cena al ristorante, una spesa tutta biologica una colazione all’inglese, un budino olandese, spinaci e tofu …
tante storie diverse ma tutte rigorosamente senza ricetta perché io … non so cucinare.
(dal testo dello spettacolo)
- no … io non so cucinare davvero
- … davvero?!?! … e come fai?
- … beh … un piatto di pasta e l’insalata la so cucinare
- … ahhhh … ecco … mi dispiace

LA MOSSA DEL CAVALLO
Teatro musica e un po’ di comicità
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
La scacchiera, il re, la regina e poi i pedoni, gli alfieri, le torri per raccontare la nostra società.
Aperture, mosse, tattiche. Una società dove fingiamo di essere re e regine e siamo solo pedoni.
Passato e presente si mescolano. Ricordi e progetti. Persone e luoghi.
Re e regine, torri ed alfieri per raccontre persone, incontri, scontri.
Bianco e nero per i conflitti. Tattiche di sopravvivenza.
Scacco matto per uscire dal gioco.
La vita di molte persone mi sembra una partita a scacchi. Ruoli definiti. Mosse preordinate. Tattiche e stratagemmi.
Contrapposizioni anche quando non vorresti.
Mi piace pensare che ci sia un gioco. Mi piace pensare che ci sia una competizione.
Mi piace giocare e detesto la competizione.

Forse possiamo decidere che ora abbiamo qualcosa di più importante da fare, che seguire le regole. Vivere la nostra vita.

LAVAGGIO DEL CERVELLO
di Marco Tullio Dentale
incursioni di Serena Damiani
testo pensato immaginato scritto composto e immaginato dopo aver visto uno spettacolo di Bergonzoni.

Bergonzoni chi?!? … quello che fa i giochi di parole … sì mi sembra di aver capito … ma allora anche questo spettacolo è un gioco di parole? … si a volte ma non solo anche però …

Strani amori, generali e divise, librerie e cucina, in questo monologo teatrale non manca nulla … nemmeno Serena e le sue incursioni


LIBRI LETTORI SCRITTORI LIBRAI
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
Teatro, letture e musica
storie comiche vere inventate, poetiche buffe strane
probabili incredibili famose, ma tutte di inchiostro e carta
Leggere è un’esperienza speciale. Hai a disposizione un mondo tutto tuo. Stabilisci i tempi di lettura. Decidi dove leggere. Scegli la voce del protagonista. Salti le pagine che ti annoiano. Rileggi e rileggi quelle che ti coinvolgono, piacciono, emozionano.
Scrivere è un’esperienza speciale. Hai a disposizione il mondo. Decidi di chi, cosa e come raccontare. Puoi cambiare idea. Tornare indietro. Far lasciare due amanti appassionati o far mettere insieme le persone più disparate. Puoi viaggiare, restare, andare avanti e indietro, nello spazio e nel tempo.
Storie di scrittura e lettura. Dalle cartoline ai libri che hanno segnato la storia.
Scrivere e leggere: è davvero un’esperienza speciale!

LUCCIOLE E FINOCCHI
per raccontare di sessismo stereotipi giudizi e pregiudizi
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
letture teatro musica e moooolta ironia
Uno spettacolo sulle parole. Eh già, proprio le parole. Quelle che usiamo tutti i giorni, senza neanche più pensarci.
Tutto è cominciato “origliando” frammenti di discorsi in autobus o per strada. La facilità con cui termini offensivi venivano utilizzati era a dir poco incredibile. E poi i discorsi in televisione, sui giornali e tutto diventava ancora più assurdo. L’offesa sessista era “normale”. Normale. Ma cosa è veramente normale? Chi è veramente normale?
Uno spettacolo dove l’ironia è filo conduttore di una storia che a volte è davvero grottesca. Si intrecciano le storie di Galeno, Pompei, Messalina, Alan Turing, un padre, una madre e i pesci rossi. Perché … perché tutti loro e altri ancora nello spettacolo fanno i conti con la “normalità”.
Uno spettacolo assolutamente non normale. Perché di una cosa siamo certi: la normalità non esiste. Siamo tutti diversi, per fortuna. 

MA I BAMBINI QUALI SONO?
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
Teatro, letture e musica
storie semi/serie storie semi/comiche su bambini e adulti
Il fantastico mondo dei bambini!!!
Come nascono i bambini sono bambini, teneri piccoli e ... complicati!
Parlare ai bambini spiegare ai bambini stare con i bambini
non è facile.
I dubbi sono infiniti: come educarli? Educarli o lasciarli liberi? Televisione sì o televisione no? Raccontare le favole e fiabe, ma quali raccontare? Ed io che genitore sono? Possessivo, aperto, ansioso, autoritario?
i bambini raccontati dai grandi
perchè con i bambini bisogna fare ... anzi non bisogna fare
forse, però, ma anche ... perchè i bambini ...  i bambini ...
ma quali sono i bambini?

METROPOLIS
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
Teatro, letture, musica
Tempo e dialogo, spazio e persone. Questi sono i protagonisti di Metropolis. 
Spazi stretti, tempi stretti, dialoghi ridotti, persone inesistenti.
Case ridotte a nulla se non semplici contenitori. 
Contenitori di persone che corrono, lavorano, producono
fino a dimenticarsi perché corrono/lavorano/producono.
A Metropolis i palazzi sono troppo alti, le strade troppo affollate, i televisori sempre accesi
gli spettatori tutti uguali, gli appartamenti troppo stretti. I sogni dimenticati. 
A Metropolis ci muoviamo fra strade e palazzi alla costante ricerca di una misura, di un tempo, di uno spazio, persi senza identità.
Metropolis per ritrovare, fra sogni e cemento, la nostra individualità, partecipazione, dialogo.

METTETE DEI FIORI NEI VOSTRI CANNONI
Teatro, letture, musica
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
Racconti storie dialoghi canzoni e musica per raccontare una storia ancora tutta da scrivere
Lo spettacolo è uno svolgersi di quadri, situazioni, incontri, personaggi e musica.
Una coppia di borghesi “tolleranti”, un politico, un’insegnante, produttori di giocattoli … tutti parlano di pace, la domanda è: quale pace?
Una storia senza armi, senza terre da conquistare, popoli da sottomettere, gente da sfruttare. Questa è la storia che vorremmo raccontare.
Una storia dove gli eroi hanno il volto di Gandhi o di Martin Luther King, le voci sono quelle del popolo dei pacifisti e dei non violenti mentre i colori sono accesi e festosi come quelli di un arcobaleno.
La storia della pace è ancora tutta da scrivere, da raccontare, da vivere.
Lo spettacolo propone situazioni, racconti, dialoghi insieme a dati reali, voci di grandi uomini e canzoni pacifiste note e musica.

ON THE ROAD
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
teatro letture musica e un pò di comicità
Storie di due non viaggiatori ... perchè i chilometri non fanno un viaggio. Le strade uniscono storie, percorsi, persone.
Una narrazione brillante che incrocia nel suo percorso storie più intense. come in un viaggio: incontri, conosci, scambi
Autostoppisti, viaggi in treno, a piedi e con la fantasia. Ce ne sono di viaggi, qui! Una serie di coppie scandisce lo spettacolo, con i loro racconti surreali ed ironici su viaggi, culture e paesi lontani.
(dal testo dello spettacolo)
“un viaggio in fondo è come uno spettacolo. O uno spettacolo è come un viaggio
Buio … luce e si parte. Si viaggia insieme. Poi guardi l’orologio e scopri che il viaggio sta per finire. 
Rifai la valigia. Sistemi le ultime cose. Saluti e già pensi: quando ripartiamo?” 

RIFIUTI
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
teatro letture musica e un pò di comicità
Racconti e dialoghi semicomici e semiseri
di rifiuti e cassonetti.
Confezioni. Sono belle le confezioni di certi prodotti. Così belle che quando compri il prodotto, le butti. Cassonetti pieni di confezioni belle ed inutili.
Cassonetti.
Contenitori dove lasciar cadere quello che non ci serve più, non ci è mai servito, quello che non ci piace, che non vogliamo.
Facciamo un po’ di pulizia e buttiamo via un po’ di roba!
Rifiuti. Ma siamo certi che i rifiuti sono solo quelli che buttiamo nei cassonetti?
Scarti, rifiuti, roba inutile, vecchia, sorpassata.
E mentre a turno ognuno di noi diventa rifiuto di qualcun altro, il dibattito si accende. Differenziata sì o no? Inceneritore sì o no?
Ma i programmi spazzatura, dove si buttano?

RITAGLI QUOTIDIANI
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
Teatro, letture e musica
Immagina di raccontare una tua giornata. Parti dalla colazione … e senza neanche accorgertene cominci a dividere! Eh già dividi il tuo tempo e il tuo racconto fra lavoro, famiglia, amici, supermercato, traffico, amore … Tante piccole caselle. Come dire … tanti piccoli Ritagli Quotidiani.  Lo spettacolo è il racconto di una giornata. Dalla sveglia alla notte.  Il racconto non di una persona ma di più persone che si alternano, raccontando ognuno il proprio vissuto. E così il ritaglio del lavoro è affidato ad un disoccupato che da anni si inventa lavori sempre diversi, mentre per il ritaglio della cultura si leggono libri e riviste femminili. E poi la televisione con i bambini ipnotizzati che la seguono. Senza tralasciare l’amore, il traffico, la spesa!
E come in ogni storia, storia vera e vissuta, si alternano momenti allegri, ilari a momenti più introspettivi e riflessivi.
Una narrazione nella quale ogni spettatore può riconoscersi.

ROSA CONFETTO GIALLO MIMOSA VERDE LIMONE
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
teatro letture musica e un pò di comicità
... qualcuno dice: una donna?
la vorrei anche intelligente
ma poco. pochino …. meglio niente!
(dal testo dello spettacolo)
Da Heidi a Pitagora, da Eva a Raffaella Carrà, dal primo bacio alla pubblicità: altre storie di donne.
Fuori dai soliti schemi.
Di donne e donnità, di femmine e femminilità, ne parlano un po’ tutti. Lo spettacolo prende spunto proprio dai rituali televisivi, dai dibattiti intelligenti, dalle icone straconosciute,
per giocare, ironizzare, dissacrare i “bei discorsi sulle donne”.
E magari finalmente rispondere alle domande annose: “a cosa non rinunceresti mai come donna?”, “cosa vuol dire oggi essere donna?”, “donne manager o donne fatali?”.
Dalla mela di Eva ad oggi: quante cose sono cambiate?

SHOPPING! NON SI VIVE DI SOLO PANE
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
teatro letture musica e un pò di comicità
Comprare! Comprare! Comprare! Un mantra quotidiano.
comprare comprare comprare e vendere vendere vendere!
Se non compri non riparte l’economia! Se non consumi non riparte l’economia! Se non sprechi non riparte l’economia!
Storie di acquisti e negozi, di centri commerciali e vendite porta a porta.
In una società dove tutto si può comprare. Una società dove è difficile distinguere persone e merci.
E allora un viaggio semicomico e semiserio, con il carrello del supermercato o in un negozio biologico, in una grande rivendita fai da te o nell’edicola sotto casa
un mondo in vendita!
perchè con i soldi si compra tutto
quasi ... forse ... anche no ma anche sì

SOVRAPPOSIZIONI
Teatro, letture, musica
Raccontare la contemporaneità con ironia e poesia
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
Ci hai fatto caso che viviamo in un mondo dove tutto si sovrappone? Voci, parole, persone, situazioni. Fai una cosa e intanto già qualcos’altro ti supera, si sovrappone, ti annulla.
Ci hai fatto caso che quando ci vestiamo mettiamo anzi sovrapponiamo elementi e particolari che ci rendono più credibile in quella o quell’altra situazione? Uomini in cravatta per esseri seri e donne tacchi alti per essere sensuali.
Ci hai fatto caso quanti ruoli interpretiamo ogni giorno? Quante maschere si sovrappongono sul nostro viso per renderci più veri e giusti in un ruolo piuttosto che in un altro: impiegato, marito, padre, amico, collega, amante.
Uno spettacolo che racconta con ironia e poesia le sovrapposizioni quotidiane della vita.

STORIE
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
Teatro, letture e musica
Non sai mai come iniziano. Dove iniziano. Quando iniziano.
Le storie sono così. Tutte le storie sono così. Imprevedibili. Uniche. Speciali
Le storie si raccontano ovunque.
In treno, durante un viaggio. Fra sconosciuti, a volte, è più facile raccontarsi. Su un diario, perché rimanga lì, segreta.
Di notte, sul divano. Ad un amico o ad un'amica.
In auto, durante uno dei tanti ingorghi metropolitani.
Le storie sono così. Uniche. Speciali. Affascinanti.
Le storie vengono presentate come raccontate da ... o la prima volta che sentii questa storia ...
Un libro da sfogliare. Pagina dopo pagina. Storia dopo storia.
Sono affascinata dalle storie. Quando qualcuno mi racconta, io ascolto. Immagino. Partecipo. Ricordo. E quella storia diventa anche un pò mia.
Da quando sono bambina, ascolto storie. Ascolto. E le storie mi sembrano regali fantastici.

STORIE dall’ARTE
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
Raccontare l’arte, gli artisti, i colori fra teatro musica e
… un po’ di ironia
Le case sono sempre troppo piccole. Non importa quanti metri quadri conti il tuo appartamento, è sempre troppo piccolo.
C’è sempre qualcosa che vorresti ma non che non sai dove mettere.
Ma quando metti ordine in casa, sposti un mobile, cambi il divano e scopri di avere a disposizione una parete bianca tutta da riempire … non sai che fare! Cosa ci metto?
Scegliere un quadro da mettere su una parete non è facile. Una scritta su un muro –molto Magritte– un murales –molto Dubuffet– forse un affresco -molto Leonardo– insomma cosa ci mettiamo su questo muro?
Le storie dall’arte le raccontiamo così. Seguendo il filo del gioco e dell’ironia, raccontando gli artisti e piccole curiosità. Un modo diverso per raccontare l’arte.
Presentiamo e raccontiamo diversi autori, fra questi: Dubuffet, Klee, Calder, Kandijinski, Bacon, Giotto, Leonardo, Jim Dine
Attraverso giochi di parole, di immagini, di rimandi, Marco Tullio Dentale costruisce, inventa, progetta una sua galleria d’arte.
Citazioni di lavori famosi di artisti famosi trovano una loro nuova interpretazione e collocazione.
Gli originali sono stati realizzati su moleskine con tecnica mista (matite, penne, pennarelli, pastelli) e sono delle dimensioni 5,5x7 cm. I lavori esposti sono ingrandimenti a getto d’inchiostro su carta speciale di 50x70 cm.

TUTTO QUESTO PER FARE TEATRO
di e con Serena Damiani e Marco Tullio Dentale
Teatro, letture e musica
La storia semi comica di due attori.
La storia semi vera di due che vogliono fare teatro.
La storia semi … semi … ecco semi di passione, sogni, desideri. Di questo racconta lo spettacolo. La passione per il teatro, la scrittura. E di sogni! Perché i sogni sono la vera sostanza di una passione.
Provini e debutti. Copioni e prove. Palco e camerini.
Capita a volte che mi chiedano: “ma come hai iniziato? Quando hai pensato di fare questo lavoro? “ Le risposte sono vaghe. Cerco un fatto, un episodio significativo. Ho iniziato … dunque ho iniziato … e ho pensato di fare questo lavoro …
Non sono capace di dire esattamente quando ho deciso, quando ho pensato, quando ho iniziato. Mi sembra di farlo da sempre. I sogni e i desideri sono ancora qui. Sul palco insieme a noi.