E TU A CHE PENSI?

Una società preconfezionata. Ci sono domande e risposte per tutto. Ci sono test per sapere ogni cosa, dal tuo numero fortunato al colore della tua aurea. Ci sono questionari pieni di domande. E ci sono migliaia di pagine piene di risposte.
A volte sembra che non si abbia più bisogno di ... pensare. In fondo le domande e le risposte sono già pronte.

Pensare. Mi piace il verbo pensare. Mi piace il suono della parola pensare. Mi piace pensare. Mi piace trascorrere parte del mio tempo a pensare.

Ho conosciuto il libro A che pensi? appena uscito. Mi sono innamorata del libro a prima vista.
E come spesso capita, i libri belli non hanno età. Per bambini, per adulti, per ragazzi. I libri belli sono belli e basta.

Il progetto nasce così. Da un libro e da una domanda: a che pensi?

Ho fatto leggere questo libro a diverse persone. Quando hanno finito, ho chiuso il libro e ho chiesto: e tu a che pensi?
Un libro per pensare. Un libro per raccontarsi pensieri.
Una domanda semplice, ma che apre mondi, emozioni, sensazioni, sentimenti.
E tu a che pensi?